Su ] sub azione 1 ] sub azione 2 ] sub azione 3 ] sub azione 4 ] sub azione 5 ] sub azione 6 ] sub azione 7 ] sub azione 8 ] [ sub azione 9 ] cronoprogramma ]

 

Scheda tecnica descrittiva dell’Azione

Misura di riferimento
1.5. Assistenza tecnica al GAL
Azione di riferimento
b) Funzionamento del GAL, animatori e sportelli, informazione e comunicazione
SUB-AZIONE 9
Gestione e animazione del piano di sviluppo locale e del GAL

 

Sezione I - CONTENUTO TECNICO DELL’AZIONE

Obiettivi e strategie specifici

L’azione si propone di dotare il GAL “Alto Bellunese” di una struttura organizzativa stabile e a carattere professionale, in grado di assicurare una gestione efficiente ed efficace del GAL, del Capofila amministrativo e finanziario e del PSL per la sua intera durata e l’animazione delle diverse azioni.

Descrizione dell’Azione
L’azione cofinanzia le operazioni relative al funzionamento della struttura organizzativa del GAL e del Capofila amministrativo e finanziario (RAF), nonché del sistema di gestione e controllo dei medesimi, per i quali si rinvia al “Progetto esecutivo riguardante l’organizzazione del GAL” di cui all’allegato n. 5.2 del PSL.
L’azione non istituisce alcun aiuto di Stato ai sensi dell’articolo 87, comma 1 del Trattato CE.
Soggetti destinatari dell’intervento
Gruppo di Azione Locale “Alto Bellunese”
Comunità Montana “Centro Cadore”, capofila amministrativo e finanziario
Copertura geografica
Territorio del GAL.

 

Sezione II - PROCEDURE PER L’ATTUAZIONE DELL’AZIONE

Normativa di riferimento
-        Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali, come modificato dal regolamento (CE) n. 1447/2001 del Consiglio del 28 giugno 2001;
-        Comunicazione della Commissione delle Comunità europee agli Stati membri n. 2000/C 139/05 del 14 aprile 2000 recante gli orientamenti per l’iniziativa comunitaria in materia di sviluppo rurale (Leder +);
-        Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell'ambito dei fondi strutturali;
-        Regolamento (CE) n. 448/2001 della Commissione del 2 marzo 2001 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda la procedura relativa alle rettifiche finanziarie dei contributi concessi nell'ambito dei Fondi strutturali;
-        Regolamento (CE) n. 1681/94 della Commissione, dell'11 luglio 1994, relativo alle irregolarità e al recupero delle somme indebitamente pagate nell'ambito del finanziamento delle politiche strutturali nonché all'organizzazione di un sistema d'informazione in questo settore;
-        Regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio, del 18 dicembre 1995, relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità;
-        Programma Operativo Regionale Leader + della Regione Veneto approvato dalla Giunta regionale del Veneto con deliberazione n.  3597 del 10 novembre 2000;
-        Decisione della Commissione delle Comunità europee del 19.11.2001 [notificata con il numero C(2001) 3564] relativa alla concessione di un contributo del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione “orientamento”, a favore di un programma di iniziativa comunitaria Leader + nella Regione Veneto (Italia);
-        Complemento di Programmazione del Programma Operativo Regionale Leader + della Regione Veneto, approvato dal Comitato di Sorveglianza in data 15 febbraio 2002 e successivamente adottato dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 467 dell’1 marzo 2002.
Beneficiario finale
Beneficiario finale dell’azione, ai sensi dell’articolo 9, lettera l) del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali, è il GAL, soggetto responsabile della committenza delle operazioni.
Struttura organizzativa responsabile
Gruppo di azione locale “Alto Bellunese” via Cimagogna, 2 – 32041 Auronzo di Cadore (BL)

Procedure amministrative, tecniche e finanziarie per la realizzazione dell’azione

L’azione sarà realizzata mediante “regia diretta del GAL”, secondo le modalità e le procedure descritte nel capitolo 3, paragrafo 6.1 del Complemento di programmazione del POR Leader +.

Il personale dipendente sarà assunto con contratto di lavoro a tempo determinato o con contratto di collaborazione coordinata e continuativa ed il GAL garantirà il rispetto delle norme in materia di previdenza sociale, sicurezza ed ogni altra norma in materia di lavoro. La selezione del personale avverrà mediante procedure ad evidenza pubblica, previa indizione di un avviso pubblico. Dopo aver ottenuto il prescritto parere di conformità dell’Autorità di gestione del POR Leader +, l’avviso sarà pubblicizzato nell’area GAL in conformità a quanto previsto “Piano di comunicazione del PSL” descritto nell’azione n. 8 del PSL. Le candidature saranno valutate da una apposita “Commissione tecnica di valutazione”, istituita dall’Ufficio di Presidenza del GAL e composta da esperti nel settore della selezione del personale, sulla base della verifica dell'esperienza e della capacità professionale dei candidati e con motivazione della scelta in relazione alle mansioni da affidare.

L’acquisizione da terzi di forniture e servizi avverrà mediante indizione da parte dell’Ufficio di Presidenza del GAL di appalti pubblici di servizi e/o di forniture, ai sensi ed in conformità alla direttiva 92/50/CEE del Consiglio che coordina le procedure relative agli appalti pubblici di servizi o alla direttiva 93/36/CEE del Consiglio del 14 giugno 1993 che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture, qualora applicabili, e comunque mediante procedure ad evidenza pubblica. Le offerte saranno valutate da una apposita “Commissione tecnica di valutazione”, istituita dall’Ufficio di Presidenza del GAL e composta da esperti nel settore di intervento oggetto del bando. Sulla base delle risultanze istruttorie della Commissione di valutazione, l’Ufficio di Presidenza del GAL provvederà alla aggiudicazione dell’appalto di servizi, che sarà contestualmente comunicata all’Autorità di gestione del POR Leader + ed al Capofila amministrativo e finanziario.


 

Spese ammissibili e intensità di aiuto

Le spese sono ammissibili nel rispetto di quanto stabilito dal Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi Strutturali e dal Complemento di programmazione del POR Leader +.

Le spese ammissibili per la realizzazione dell’azione sono le seguenti, in conformità alla Misura 1.5.b del Complemento di programmazione del POR Leader + della Regione Veneto, con la seguente ripartizione indicativa:

 

Tipologia di spesa

Totale

a. Spese per il personale

341.000

- direttore tecnico

108.000

- RAF

48.000

- segretario

150.000

- responsabile monitoraggio e controllo

25.000

- esperti di settore (valutatori esterni)

10.000

b. Rimborsi spese trasferte

10.000

c. Acquisto o noleggio di arredi

0

d. Acquisto o noleggio materiale informatico e telematico

3.000

e. Spese di gestione

101.000

- canoni di affitto

12.600

- riscaldamento

0

- pulizia

0

- energia elettrica

0

- acqua

0

- spese postali

3.350

- spese telefoniche

15.200

- cancelleria

6.850

- manutenzione ordinaria attrezzature

2.000

- consulenze esterne

61.000

f. Spese collegamenti telematici

0

g. Spese amministrative e finanziarie

0

TOTALE

455.000

 

Alla realizzazione dell’azione verrà destinato un contributo in conto capitale fino ad un massimo dell’100% dell’importo delle spese ammissibili, nei limiti indicati dalla Misura 1.5.b del Complemento di programmazione del POR Leader + della Regione Veneto (non superiore al 13% del contributo pubblico del PSL) e del piano finanziario dell’azione.

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data del 24 gennaio 2001. Il GAL assicurerà che nessuna spesa cofinanziata mediante il programma di iniziativa comunitaria Leader II (1994-1999) sia ammissibile a titolo della presente azione.

Descrizione delle connessioni e integrazioni con altre Misure e Programmi
L’azione ha carattere orizzontale rispetto alle altre azioni del PSL ed è di supporto ad esse.

 

Sezione III - QUADRO FINANZIARIO DELL’AZIONE

 

Anno

 

SPESA PUBBLICA

Beneficiari

finali

Costo

 totale

Totale pubblico

Contributo

Contributo nazionale

FEAOG

Totale

Stato

Regione

 

Euro

%

Euro

%

Euro

%

Euro

%

Euro

 

1

2

 

3

 

4

5

 

6

 

7

 

1=2+7

2=3+4

 

 

 

4=5+6

 

 

 

 

 

2001

81.900

81.900

100

40.950

50

40.950

28.665

70

12.285

30

0

2002

63.700

63.700

100

31.850

50

31.850

22.295

70

9.555

30

0

2003

75.075

75.075

100

37.538

50

37.537

26.276

70

11.261

30

0

2004

72.800

72.800

100

36.400

50

36.400

25.480

70

10.920

30

0

2005

79.625

79.625

100

39.812

50

39.813

27.869

70

11.944

30

0

2006

81.900

81.900

100

40.950

50

40.950

28.665

70

12.285

30

0

TOTALE

455.000

455.000

100

227.500

50

227.500

159.250

70

68.250

30

0

 

Sezione IV - VALUTAZIONE EX-ANTE E SORVEGLIANZA

Coerenza con gli obiettivi dell'asse prioritario

L’azione è di supporto al raggiungimento degli obiettivi dell’Asse 1 “Strategie pilota di sviluppo rurale a carattere territoriale e integrato”, il quale mira a sostenere la realizzazione nel territorio del GAL di una strategia di sviluppo con un’impostazione globale, concertata, fondata su un tema caratteristico dell’identità e/o delle risorse e/o del know how del territorio, sostenibile, con caratteristiche di innovatività, trasferibilità e complementarietà rispetto alle altre forme di intervento dei Fondi strutturali applicate.

Grado di compatibilità ambientale

Il GAL assicura che le operazioni oggetto di un finanziamento a titolo della presente azione saranno coerenti con gli obiettivi della politica comunitaria nel settore dell’ambiente di cui all’articolo 174 (ex articolo 130 R) del Trattato CE, nonché alla Decisione n. 1600/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 luglio 2002, che istituisce il sesto programma comunitario di azione in materia di ambiente.
Il GAL assicurerà altresì il rispetto delle norme comunitarie, nazionali e regionali in materia ambientale.

In particolare, qualora le operazioni oggetto di un finanziamento a titolo della presente azione presentino incidenze significative su un sito di importanza comunitaria (SIC) o su una zona di protezione speciale (ZPS), esse saranno oggetto di una opportuna valutazione di incidenza ambientale, ai sensi dell’articolo 6, comma 3 della direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche nonché della direttiva 79/409/CEE del Consiglio del 2 aprile 1979 concernente la conservazione degli uccelli selvatici.

Qualora le operazioni oggetto di un finanziamento a titolo della presente azione rientrino nel campo di applicazione della direttiva del Consiglio 85/337/CE del 27 giugno 1985, come da ultimo modificata dalla direttiva 97/11/CE del Consiglio del 3 marzo 1997, concernente la valutazione di impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, esse saranno oggetto di apposita valutazione di impatto ambientale a norma degli articoli da 5 a 10 della medesima direttiva, eventualmente integrata dai requisiti previsti dalla Direttiva 96/61/CE del Consiglio del 24 settembre 1996 sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento.

Rispetto delle politiche comunitarie

In conformità all’articolo 12 del regolamento (CE) n. 1260/99 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali, il GAL assicurerà il rispetto:
-        delle disposizioni del Trattato CE e degli atti emanati in virtù dello stesso;
-        delle politiche comunitarie, ivi comprese quelle riguardanti:
-        le regole di concorrenza;
-        le norme concernenti l’aggiudicazione degli appalti pubblici;
-        la tutela ed il miglioramento dell’ambiente;
-        l’eliminazione delle ineguaglianze e la promozione della parità tra uomini e donne.
Quantificazione degli obiettivi

a) Indicatori di realizzazione finanziaria

Indicatori
Descrizione
Impegni del GAL
Euro
Pagamenti del GAL
Euro
Impegni spesa pubblica/programmato spesa pubblica
%
Pagamenti spesa pubblica/programmato spesa pubblica
%

b) Indicatori di realizzazione fisica

Indicatori
Descrizione
Quantificazione
Personale del GAL/RAF
Numero
4
Sede principale del GAL
Mq
100
Uffici informativi decentrati
Numero
1
Postazioni informatiche e telematiche
Numero
4
Linee telefoniche
Numero
1
Linee dedicate Internet/posta elettronica
Numero
1

c) Indicatori di risultato

Indicatori
Descrizione
Quantificazione
PSL realizzati
Numero
1
Azioni realizzate
Numero
9
Operazioni finanziate (escluse comunicazione e funzionamento)
Numero
120
Beneficiari finali PSL
Numero
220
Ammontare investimenti attivati
5.600.000

d) Indicatori di impatto

Indicatori
Descrizione
Quantificazione
Abitanti che desiderano rimanere nell’area GAL per i successivi 5 anni
%
> 100%


 

e) Indicatori di avanzamento procedurale

Indicatori
Descrizione
Quantificazione
Numero progetti ammissibili
Numero dei progetti che hanno superato l'esame formale e che rientrano nella graduatoria dei finanziabili
 

 

Numero progetti approvati e/o finanziati
Numero dei progetti il cui costo viene coperto, in tutto o in parte, dai contributi previsti dalla misura
 

 

Numero progetti avviati
Numero dei progetti finanziati ed effettivamente avviati
 
Numero progetti conclusi
Numero dei progetti finanziati e conclusi
 
Numero progetti oggetto di rinuncia
Numero dei progetti ammessi e finanziati che hanno rinunciato al contributo finanziario e non hanno portato a termine le realizzazioni
 
Numero progetti oggetto di revoca
Numero dei progetti ammessi e finanziati ai quali, a seguito di verifiche formali o inadempienze procedurali, è stato revocato il contributo finanziario previsto
 
Capacità progettuale
Rapporto tra progetti ammissibili e progetti presentati
 
Capacità decisionale
Rapporto tra ammontare degli impegni e ammontare delle risorse disponibili programmate
 
Efficienza attuativa
Rapporto tra progetti avviati e progetti approvati
 
Riuscita attuativa
Rapporto tra:
- progetti conclusi e progetti approvati;
- progetti conclusi e progetti avviati
 
Mortalità dei progetti finanziati
Rapporto tra progetti oggetto di revoca o rinuncia e progetti approvati