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Scheda tecnica descrittiva dell’Azione

Misura di riferimento
1.5. Assistenza tecnica al GAL
Azione di riferimento
a) Attività di supporto all’attuazione del PSL
SUB-AZIONE 8
Piano di comunicazione del PSL

 

Sezione I - CONTENUTO TECNICO DELL’AZIONE

Obiettivi e strategie specifici

L’azione intende sensibilizzare le popolazioni locali all’iniziativa Leader + mediante, in particolare, la attuazione del “Piano di comunicazione del PSL”, redatto sulla base del Regolamento (CE) n. 1159/2000 della Commissione del 30 maggio 2000 relativo alle azioni informative e pubblicitarie a cura degli Stati membri sugli interventi dei Fondi strutturali.

Descrizione dell’Azione

Il Piano di comunicazione del PSL si articola nelle seguenti operazioni:

-          Azioni necessarie per garantire la conoscenza e la trasparenza nei confronti dei beneficiari finali e dei gruppi sociali ed economici indicati:

a)      pubblicazione dei contenuti del PSL nell’area di intervento del GAL, mediante:

-          la stampa di almeno 100 copie del piano e la loro diffusione presso le sedi dei soci del GAL e dei Comuni dell’area, da conservare a disposizione del pubblico;

-          l’inserimento del piano nel sito WEB del GAL e nei siti WEB dei soci del GAL e dell’Autorità di gestione del POR Leader + della Regione Veneto;

-          la organizzazione di almeno 10 incontri pubblici dedicati alla presentazione dei contenuti e delle modalità di attuazione del PSL;

-          l’organizzazione di almeno una conferenza stampa per la presentazione del PSL;

b)      Diffusione delle informazioni necessarie per garantire la trasparenza nei confronti dei vari partner e dei beneficiari potenziali degli interventi attivabili nell’ambito del PSL, mediante:

-          la creazione di uno sportello informativo presso la Comunità Montana “Agordina”;

-          la pubblicazione dei bandi e degli avvisi pubblici presso le sedi dei soci ed in tutti i comuni dell’area del GAL, nonché presso le sedi di organismi provinciali (Provincia, CCIAA, Ente parco, ecc). Nel caso di bandi relativi alla assegnazione di contributi alle imprese, sarà pubblicato almeno un estratto del bando sui quotidiani a maggiore diffusione locale;

-          l’organizzazione di appositi incontri con gli operatori locali interessati per la presentazione dei bandi e delle modalità di partecipazione;

-          l’organizzazione di almeno 1 conferenza stampa in occasione della pubblicazione di ciascuno dei bandi;

-          la diffusione nel territorio dei moduli di domanda e dei formulari per la presentazione dei progetti. In proposito, il GAL redigerà un’apposita “guida” per i potenziali beneficiari ed i beneficiari finali relativa alle modalità di partecipazione ai bandi e di attuazione delle operazioni cofinanziate, comprese le modalità di rendicontazione delle spese;

-          la comunicazione a ciascun partecipante ai bandi dell’esito della selezione;

-          la diffusione nel territorio, presso le medesime sedi nelle quali sono stati pubblicati i bandi o gli avvisi pubblici, delle graduatorie dei beneficiari finali, con indicati gli estremi relativi al nominativo dei beneficiari medesimi, al titolo del progetto approvato, all’importo dello stesso ed al contributo concesso;

-          nel caso di bandi pubblici relativi ad opere, forniture e/o servizi ricadenti nella sfera di applicazione delle direttive comunitarie in materia di appalti pubblici, la loro pubblicità sarà assicurata mediante le procedure previste dalle rispettive direttive, nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee - Serie S, nonché nella legislazione nazionale e regionale applicabile.

c)      Informazione permanente e aggiornamento dei partner e dell’opinione pubblica sull’andamento degli interventi durante tutto il periodo di programmazione, mediante:

-          assemblee dei soci del GAL indette almeno due volte all’anno ed aperte alla partecipazione del pubblico, come previsto nello Statuto dell’associazione;

-          costante aggiornamento del sito WEB del GAL e dei collegamenti ai siti WEB dei soci del GAL;

-          organizzazione di almeno un incontro annuale con la popolazione per la diffusione dei risultati delle azioni e di ulteriori incontri con i partner economici e le associazioni, nonché con altri gruppi target interessati dal Leader +;

-          realizzazione di una “Newsletter” elettronica periodica sulle attività del GAL diffusa via e-mail ai soci, ai comuni dell’area GAL e ad ogni soggetto che ne faccia richiesta;

-          Azioni di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul ruolo svolto dall’Unione europea, assieme alle autorità regionali e locali, in favore dell’attuazione dell’intervento e sui risultati ottenuti, mediante:

1)      per quanto riguarda gli interventi di tipo materiale, di qualsiasi tipologia, il GAL garantirà che siano allestiti i materiali informativi più adeguati per garantire la visibilità delle realizzazioni cofinanziate secondo le modalità e le specifiche indicate nel punto 6 dell’Allegato 1 al Regolamento (CE) n. 1159/2000: cartelloni, targhe esplicative temporanee o permanenti, manifesti, ecc.;

2)      per quanto concerne gli interventi immateriali, quali PSL, bandi, studi, progetti, azioni a favore del tessuto economico e sociale, manifestazioni culturali, campagne promozionali e pubblicitarie sulle risorse naturali, culturali e turistiche del territorio, il GAL assicurerà che in tutto il materiale cartaceo, su supporto informatico prodotto e diffuso attraverso vie tradizionali o elettroniche o audiovisive, sarà riportata in evidenza la partecipazione dell’Unione europea (con il richiamo del programma Leader +) e del fondo strutturale interessato, nonché, sempre e congiuntamente, l’emblema dell’Unione europea, l’emblema della Regione Veneto e della Repubblica Italiana.

Soggetti destinatari dell’intervento

Beneficiano delle operazioni avviate attraverso l’azione i soggetti legittimati alla presentazione di progetti: il GAL ed i suoi associati, pubblici e privati.

Copertura geografica

Territorio del GAL.


 

 

Sezione II - PROCEDURE PER L’ATTUAZIONE DELL’AZIONE

Normativa di riferimento

-  Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali, come modificato dal regolamento (CE) n. 1447/2001 del Consiglio del 28 giugno 2001;
-  Comunicazione della Commissione delle Comunità europee agli Stati membri n. 2000/C 139/05 del 14 aprile 2000 recante gli orientamenti per l’iniziativa comunitaria in materia di sviluppo rurale (Leder +);
-  Regolamento (CE) n. 1159/2000 della Commissione del 30 maggio 2000 relativo alle azioni informative e pubblicitarie a cura degli Stati membri sugli interventi dei Fondi strutturali;
-  Programma Operativo Regionale Leader + della Regione Veneto approvato dalla Giunta regionale del Veneto con deliberazione n.  3597 del 10 novembre 2000;
-  Decisione della Commissione delle Comunità europee del 19.11.2001 [notificata con il numero C(2001) 3564] relativa alla concessione di un contributo del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione “orientamento”, a favore di un programma di iniziativa comunitaria Leader + nella Regione Veneto (Italia);
-  Complemento di Programmazione del Programma Operativo Regionale Leader + della Regione Veneto, approvato dal Comitato di Sorveglianza in data 15 febbraio 2002 e successivamente adottato dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 467 dell’1 marzo 2002.

Beneficiario finale

Beneficiari finali dell’azione, ai sensi dell’articolo 9, lettera l) del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali, sono i soggetti responsabili della committenza delle operazioni: il Gruppo di azione locale ed i suoi associati, pubblici e privati, espressione del partenariato locale.

Struttura organizzativa responsabile

Gruppo di azione locale “Alto Bellunese” via Cimagogna, 2 - 32041 Auronzo di Cadore (BL)

Procedure amministrative, tecniche e finanziarie per la realizzazione dell’azione

L’azione sarà realizzata mediante “regia diretta del GAL” e mediante “regia GAL in convenzione”, secondo le modalità e le procedure descritte nel capitolo 3, paragrafo 6.1 del Complemento di programmazione del POR Leader +.
Le azioni realizzate mediante “regia diretta del GAL” saranno affidate a soggetti terzi qualificati mediante indizione da parte dell’Ufficio di Presidenza del GAL di appalti pubblici di servizi, ai sensi della direttiva 92/50/CEE, qualora applicabile, e comunque mediante procedure ad evidenza pubblica. Le offerte saranno valutate da una apposita “Commissione tecnica di valutazione”, istituita dall’Ufficio di Presidenza del GAL e composta da esperti nel settore di intervento oggetto del bando. Sulla base delle risultanze istruttorie della Commissione di valutazione, l’Ufficio di Presidenza del GAL provvederà alla aggiudicazione dell’appalto di servizi, che sarà contestualmente comunicata all’Autorità di gestione del POR Leader + ed al Capofila amministrativo e finanziario.
Per la realizzazione delle azioni a “regia GAL in convenzione”, il GAL promuoverà con gli associati interessati apposite convenzioni, finalizzata alla realizzazione dei progetti di comunicazione.
La convenzione, che dopo l’approvazione dell’Ufficio di Presidenza del GAL e dei soggetti sottoscrittori sarà trasmessa per l’acquisizione del prescritto parere di conformità all’Autorità di gestione del POR Leader +, avrà i seguenti contenuti minimi:
-  elenco delle attività e degli interventi da realizzare, tra quelli indicati nel precedente paragrafo intitolato “Descrizione dell’azione”, con i relativi tempi e le modalità di attuazione e con i termini ridotti per gli adempimenti procedimentali;
-  indicazione dei soggetti responsabili dell’attuazione delle singole attività ed interventi;
-  individuazione delle eventuali conferenze di servizi o convenzioni necessarie per l’attuazione dell’accordo;
-  determinazione degli impegni di ciascun soggetto, nonché del soggetto cui competono poteri sostitutivi in caso di inerzie, ritardi, inadempienze;
-  definizione dei procedimenti di conciliazione o definizione di conflitti tra i soggetti partecipanti all’accordo;
-  individuazione delle risorse finanziarie occorrenti per le diverse tipologie di intervento, a valere sugli stanziamenti del PSL, su altri stanziamenti pubblici locali o anche reperite tramite finanziamenti privati.
I contributi verranno successivamente erogati dal Capofila amministrativo e finanziario sulla base della documentazione di spesa presentata dai soggetti attuatori, previa verifica della completezza e della regolarità di tale documentazione, nonché delle attività svolte e del raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Il progetto dovrà ottenere tutte le autorizzazioni e permessi previsti dalle norme in vigore. Per gli aspetti di compatibilità ambientale si rinvia al pertinente paragrafo della Sezione IV.

Spese ammissibili e intensità di aiuto

Le spese sono ammissibili nel rispetto di quanto stabilito dal Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi Strutturali e dal Complemento di programmazione del POR Leader +.
Le spese ammissibili per la realizzazione dell’azione sono relative alla redazione dei progetti esecutivi del piano di comunicazione, consulenze, organizzazione di incontri, seminari, workshop e per la produzione e diffusione di materiali informativi.
Alla realizzazione dell’azione verrà destinato un contributo in conto capitale fino ad un massimo dell’100% dell’importo delle spese ammissibili, nei limiti indicati dalla Misura 1.5.a del Complemento di programmazione del POR Leader + della Regione Veneto (non superiore al 2% del contributo pubblico del PSL) e del piano finanziario dell’azione, con la seguente ripartizione indicativa tra le diverse tipologie di operazioni:

 

Tipologia di operazioni

Totale €

Pubblicazione del PSL

10.000,00

Azioni per la trasparenza

30.000,00

Informazione permanente

30.000,00

TOTALE

70.000,00

 
Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data del 24 gennaio 2001. Il GAL assicurerà che nessuna spesa cofinanziata mediante il programma di iniziativa comunitaria Leader II (1994-1999) sia ammissibile a titolo della presente azione.

Descrizione delle connessioni e integrazioni con altre Misure e Programmi

L’azione ha carattere orizzontale rispetto alle altre azioni del PSL ed è di supporto ad esse.


 

 

Sezione III - QUADRO FINANZIARIO DELL’AZIONE

 

Anno

 

SPESA PUBBLICA

Beneficiari

finali

Costo

 totale

Totale pubblico

Contributo

Contributo nazionale

FEAOG

Totale

Stato

Regione

 

Euro

%

Euro

%

Euro

%

Euro

%

Euro

 

1

2

 

3

 

4

5

 

6

 

7

 

1=2+7

2=3+4

 

 

 

4=5+6

 

 

 

 

 

2001

12.600

12.600

100

6.300

50

6.300

4.410

70

1.890

30

0

2002

9.800

9.800

100

4.900

50

4.900

3.430

70

1.470

30

0

2003

11.550

11.550

100

5.775

50

5.775

4.043

70

1.732

30

0

2004

11.200

11.200

100

5.600

50

5.600

3.920

70

1.680

30

0

2005

12.250

12.250

100

6.125

50

6.125

4.287

70

1.838

30

0

2006

12.600

12.600

100

6.300

50

6.300

4.410

70

1.890

30

0

TOTALE

70.000

70.000

100

35.000

50

35.000

24.500

70

10.500

30

0

 

Sezione IV - VALUTAZIONE EX-ANTE E SORVEGLIANZA

Coerenza con gli obiettivi dell'asse prioritario

L’azione è di supporto al raggiungimento degli obiettivi dell’Asse 1 “Strategie pilota di sviluppo rurale a carattere territoriale e integrato”, il quale mira a sostenere la realizzazione nel territorio del GAL di una strategia di sviluppo con un’impostazione globale, concertata, fondata su un tema caratteristico dell’identità e/o delle risorse e/o del know how del territorio, sostenibile, con caratteristiche di innovatività, trasferibilità e complementarietà rispetto alle altre forme di intervento dei Fondi strutturali applicate.

Grado di compatibilità ambientale

L’azione non presenta profili rilevanti in materia ambientale.

Rispetto delle politiche comunitarie

In conformità all’articolo 12 del regolamento (CE) n. 1260/99 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali, il GAL assicurerà il rispetto:
-          delle disposizioni del Trattato CE e degli atti emanati in virtù dello stesso;
-          delle politiche comunitarie, ivi comprese quelle riguardanti:
-         le regole di concorrenza;
-         le norme concernenti l’aggiudicazione degli appalti pubblici;
-         la tutela ed il miglioramento dell’ambiente;
-         l’eliminazione delle ineguaglianze e la promozione della parità tra uomini e donne.


 

Quantificazione degli obiettivi

a) Indicatori di realizzazione finanziaria

Indicatori
Descrizione
Impegni del GAL
Euro
Pagamenti del GAL
Euro
Impegni spesa pubblica/programmato spesa pubblica
%
Pagamenti spesa pubblica/programmato spesa pubblica
%

b) Indicatori di realizzazione fisica

Indicatori
Descrizione
Quantificazione
Copie cartacee PSL
Numero
100
Siti WEB del GAL
Numero
1
Uffici di informazione nel territorio
Numero
2
Conferenze stampa
Numero
10
Incontri a livello locale
Numero
20
NewsLetter elettronica
Numero
10

c) Indicatori di risultato

Indicatori
Descrizione
Quantificazione
Associazioni ed enti destinatari delle informazioni
Numero
5.000
Associazioni ed enti beneficiari delle operazioni del PSL Leader +
Numero
220

d) Indicatori di impatto

Indicatori
Descrizione
Quantificazione
Abitanti che desiderano rimanere nell’area GAL per i successivi 5 anni
%
> 100%

e) Indicatori di avanzamento procedurale

Indicatori
Descrizione
Quantificazione
Numero progetti ammissibili
Numero dei progetti che hanno superato l'esame formale e che rientrano nella graduatoria dei finanziabili
 
Numero progetti approvati e/o finanziati
Numero dei progetti il cui costo viene coperto, in tutto o in parte, dai contributi previsti dalla misura
 
Numero progetti avviati
Numero dei progetti finanziati ed effettivamente avviati
 
Numero progetti conclusi
Numero dei progetti finanziati e conclusi
 
Numero progetti oggetto di rinuncia
Numero dei progetti ammessi e finanziati che hanno rinunciato al contributo finanziario e non hanno portato a termine le realizzazioni
 
Numero progetti oggetto di revoca
Numero dei progetti ammessi e finanziati ai quali, a seguito di verifiche formali o inadempienze procedurali, è stato revocato il contributo finanziario previsto
 
Capacità progettuale
Rapporto tra progetti ammissibili e progetti presentati
 
Capacità decisionale
Rapporto tra ammontare degli impegni e ammontare delle risorse disponibili programmate
 
Efficienza attuativa
Rapporto tra progetti avviati e progetti approvati
 
Riuscita attuativa
Rapporto tra:
- progetti conclusi e progetti approvati;
- progetti conclusi e progetti avviati
 
Mortalità dei progetti finanziati
Rapporto tra progetti oggetto di revoca o rinuncia e progetti approvati