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Obiettivi e strategie specificiL’azione intende concorrere a sviluppare la consapevolezza e la partecipazione delle popolazioni locali alle esigenze di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico-culturale, storico-artistico ed archeologico dell’Alto Bellunese mediante lo sviluppo di un’offerta di servizi e di attività culturali, in un’ottica di filiera aperta e di rete. L’azione, in particolare, mira alla creazione di un “sistema museale territoriale dell’Alto Bellunese”, mediante la messa in rete e l’integrazione delle attività e dei servizi offerti dagli oltre venti musei insediati nel territorio.Descrizione dell’AzioneL’azione prevede la realizzazione, in maniera coordinata ed integrata tra i musei insediati nell’area del GAL, delle seguenti tipologie di operazioni:a) elaborazione delle linee guida per la creazione del sistema museale territoriale dell’Alto Bellunese, mediante uno studio propedeutico finalizzato:- ad individuare, recensire e catalogare le risorse e le attività dei musei dell’area aderenti alla rete, soprattutto ai fini della successiva creazione di un itinerario museale “virtuale”;- ad individuare, anche alla luce della legislazione statale e regionale vigente, i requisiti minimi e gli standard qualitativi che le strutture museali devono assicurare per aderire e conservare la partecipazione alla rete, nonché le modalità, anche organizzative e gestionali, necessarie per l’avvio delle attività della rete medesima;- ad elaborare un piano di promozione del costituendo sistema museale territoriale, compresa la creazione di un apposito marchio collettivo oppure di iniziative quali biglietti di ingresso o card relative a servizi comuni.b) costituzione della rete museale, sulla base della forma associativa più appropriata in relazione alla natura giuridica degli aderenti, tra quelle indicate nel Capo V del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”;c) realizzazione di un itinerario museale virtuale, sulla rete Internet o mediante la costituzione di una rete Intranet, contenente le collezioni presenti nei musei aderenti al sistema;d) costituzione, presso i singoli musei aderenti alla rete ed eventualmente presso istituzioni pubbliche e culturali dell’area, di punti multimediali di informazione e di diffusione al pubblico dell’itinerario museale virtuale e dell’offerta culturale dell’area, mediante acquisto di tecnologie hardware e software;e) realizzazione di iniziative di promozione iniziale della rete museale, in Italia ed all’estero, sulla base del piano di promozione elaborato nelle “linee guida del sistema museale territoriale dell’Alto Bellunese”, come approvato dalle strutture aderenti all’iniziativa.L’azione terrà conto delle analoghe iniziative regionali e provinciali in corso di attuazione, al fine di assicurare il coordinamento e l’interconnettività del sistema museale territoriale dell’Alto Bellunese con altri sistemi museali territoriali, regionali e provinciali.L’azione non istituisce alcun aiuto di Stato ai sensi dell’articolo 87, comma 1 del Trattato CE.Soggetti destinatari dell’interventoBeneficiano delle operazioni avviate attraverso l’azione i soggetti gestori, pubblici e privati, delle strutture museali, insediati nel territorio del GAL.Copertura geograficaTerritorio del GAL.
Normativa di riferimentoCon riferimento alle tipologie di operazione finanziate dall’Azione, le norme nazionali di riferimento per la sua attuazione sono:- decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157 “Attuazione della direttiva 92/50/CEE in materia di appalti pubblici di servizi”, come modificato, da ultimo, dal decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 65; - decreto legislativo 24 luglio 1992, n. 358 “Testo unico delle disposizioni in materia di appalti pubblici di forniture, in attuazione delle direttive 77/62/CEE, 80/767/CEE e 88/295/CEE”, come modificato, da ultimo, dal decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 402; - decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 573 “Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti di aggiudicazione di pubbliche forniture di valore inferiore alla soglia di rilievo comunitario”; - decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 2001, n. 384 “Regolamento di semplificazione dei procedimenti di spese in economia”; - legge regionale 5 settembre 1984, n. 50 “Norme in materia di musei, biblioteche, archivi di enti locali e di interesse locale” e s.m.i.. Beneficiario finaleBeneficiari finali dell’azione, ai sensi dell’articolo 9, lettera l) del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali, sono:- il GAL, soggetto responsabile della committenza delle operazioni relative alla realizzazione delle linee guida, della costituzione del sistema museale territoriale e della realizzazione dell’itinerario virtuale, del sito WEB e l’acquisto delle tecnologie informatiche e telematiche; - i soggetti gestori dei musei aderenti alla rete, in convenzione con il GAL, per le attività promozionali per il lancio della rete museale territoriale. Struttura organizzativa responsabileGruppo di azione locale “Alto Bellunese” via Cimagogna, 2 – 32041 Auronzo di Cadore (BL)Procedure amministrative, tecniche e finanziarie per la realizzazione dell’azioneL’azione sarà realizzata mediante “regia diretta del GAL” e mediante “regia GAL in convenzione”, secondo le modalità e le procedure descritte nel capitolo 3, paragrafo 6.1 del Complemento di programmazione del POR Leader +, in particolare:- la realizzazione delle linee guida sarà affidata a terzi soggetti qualificati, mediante indizione da parte dell’Ufficio di Presidenza del GAL di un appalto pubblico di servizi, ai sensi della direttiva 92/50/CEE, qualora applicabile, e comunque mediante procedure ad evidenza pubblica. Le offerte saranno valutate da una apposita “Commissione tecnica di valutazione”, istituita dall’Ufficio di Presidenza del GAL e composta da esperti nel settore di intervento oggetto del bando. Sulla base delle risultanze istruttorie della Commissione di valutazione, l’Ufficio di Presidenza del GAL provvederà alla aggiudicazione dell’appalto di servizi, che sarà contestualmente comunicata all’Autorità di gestione del POR Leader + ed al Capofila amministrativo e finanziario; - la costituzione del “sistema museale territoriale” avverrà su iniziativa del GAL e sulla base della forma associativa più appropriata, in relazione alla natura giuridica degli aderenti, tra quelle indicate al Capo V del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” (convenzione, consorzio od accordo di programma). L’accordo sarà aperto alla sottoscrizione delle strutture di gestione dei musei presenti nell’area e con i requisiti minimi e gli standard qualitativi individuati dalle linee-guida ed in esso saranno altresì specificati gli impegni e gli obblighi di ciascuno dei partecipanti alla rete, anche ai fini del cofinanziamento dell’azione, della realizzazione dell’itinerario museale virtuale, della gestione delle attrezzature informatiche e multimediali, della realizzazione, in conformità alla legislazione comunitaria, nazionale e regionali applicabile, delle azioni promozionali; - la realizzazione dell’itinerario virtuale, del sito WEB e l’acquisto delle tecnologie informatiche e telematiche sarà affidata a terzi soggetti qualificati, mediante la indizione da parte dell’Ufficio di Presidenza del GAL di un appalto pubblico di servizi e/o forniture, ai sensi ed in conformità alla direttiva 92/50/CEE del Consiglio che coordina le procedure relative agli appalti pubblici di servizi o alla direttiva 93/36/CEE del Consiglio del 14 giugno 1993 che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture, qualora applicabili, e comunque mediante procedure ad evidenza pubblica. Le offerte saranno valutate da una apposita “Commissione tecnica di valutazione”, istituita dall’Ufficio di Presidenza del GAL e composta da esperti nel settore di intervento oggetto del bando. Sulla base delle risultanze istruttorie della Commissione di valutazione, l’Ufficio di Presidenza del GAL provvederà alla aggiudicazione dell’appalto di servizi, che sarà contestualmente comunicata all’Autorità di gestione del POR Leader + ed al Capofila amministrativo e finanziario; - le attività promozionali per il lancio della rete museale territoriale, individuate nelle linee guida, saranno attuate dal GAL nell’ambito delle apposite convenzioni stipulate con i soggetti gestori dei musei aderenti alla rete, ai sensi del capitolo 3, paragrafo 6.1 del Complemento di programmazione del POR Leader +. I contributi verranno successivamente erogati dal Capofila amministrativo e finanziario sulla base della documentazione di spesa presentata dai beneficiari finali, compreso il GAL, previa verifica della completezza e della regolarità di tale documentazione, nonché delle attività svolte e del raggiungimento degli obiettivi prefissati.Il progetto dovrà ottenere tutte le autorizzazioni e permessi previsti dalle norme in vigore. Per gli aspetti di compatibilità ambientale si rinvia al pertinente paragrafo della Sezione IV.I soggetti beneficiari, compreso il GAL, hanno l’obbligo di attuare il progetto in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali applicabili e, in particolare:- di porre in essere tutte le azioni informative e pubblicitarie secondo le disposizioni del Regolamento (CE) n. 1159/2000 della Commissione del 30 maggio 2000 relativo alle azioni informative e pubblicitarie a cura degli Stati membri sugli interventi dei Fondi strutturali; - di fornire, con modalità e tempi prestabiliti, tutti i dati richiesti dal GAL ai fini dell’attività di monitoraggio del PSL; - di rispettare l’articolo 30, comma 4, del regolamento (CE) n. 1260/99 del Consiglio del 21 giugno 1999 e, in particolare, di non distogliere dall’uso previsto le opere realizzate ed i beni acquisiti mediante i contributi dell’azione per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data di concessione dei medesimi. Spese ammissibili e intensità di aiutoLe spese sono ammissibili nel rispetto di quanto stabilito dal Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi Strutturali e dal Complemento di programmazione del POR Leader +. Le spese ammissibili per la realizzazione dell’azione sono relative a:- incarico di consulenza per la realizzazione delle linee-guida; - incarico di progettazione e realizzazione dell’itinerario museale virtuale; - acquisto di hardware e software per la costituzione dei punti informativi multimediali; - spese di pubblicità e promozione relative alla attuazione del piano di promozione del sistema museale territoriale; - personale: responsabile del progetto, esperti, consulenti direttamente impiegati nella realizzazione del progetto; - spese generali, nel limite del 7% dell’importo totale delle spese; - IVA, per i soggetti che non possono in alcun modo recuperarla, chiederla in rimborso o compensarla, ed altre imposte e tasse. Alla realizzazione dell’azione verrà destinato un contributo in conto capitale fino ad un massimo dell’80% dell’importo delle spese ammissibili, nei limiti indicati dal piano finanziario dell’azione e, con la seguente ripartizione indicativa tra le diverse tipologie di operazioni:- redazione delle linee-guida: euro 50.000,00; - realizzazione dell’itinerario museale virtuale: euro 75.000,00; - punti di informazione multimediale: euro 75.000,00; - azioni di promozione: euro 50.000,00. Il cofinanziamento della parte di spese non coperta dal contributo sarà assicurato dalle strutture museali aderenti alla rete, nell’ambito dell’accordo di associazione promosso dal GAL.Saranno ammissibili le spese sostenute successivamente alla data del 24 gennaio 2001, purché relative a progetti già attivati e non ancora ultimati alla data di approvazione del PSL da parte dell’Autorità di gestione del POR Leader +.Descrizione delle connessioni e integrazioni con altre Misure e ProgrammiL’azione concorre alla complessiva strategia di sviluppo del PSL di valorizzazione del patrimonio culturale a fini turistici. In questo senso è direttamente connessa alla sub-azione n. 6 “Marketing territoriale e fini turistici”. L’azione è, inoltre, complementare con la Misura 3.2 “Diversificazione dell’offerta turistica e prolungamento della stagionalità” del DOCUP Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Veneto: in particolare, le operazioni cofinanziabili dall’azione integrano le altre forme di intervento dei Fondi strutturali, mirando alla valorizzazione delle risorse culturali locali in un’ottica di sistema territoriale e senza sovrapporsi ad esse. L’azione, infine, è complementare al programma comunitario “Cultura 2000”, istituito con decisione n. 508/2000/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 febbraio 2000.
Coerenza con gli obiettivi dell'asse prioritarioL’azione risulta coerente con gli obiettivi dell’Asse 1 “Strategie pilota di sviluppo rurale a carattere territoriale e integrato”: essa è coerente con il tema catalizzatore prescelto dal GAL, consistente nella sperimentazione di nuove forme di “valorizzazione delle risorse naturali e culturali”; ha carattere pilota poiché mira ad interconnettere le risorse umane, culturali e finanziarie del territorio ai fini di un migliore sfruttamento del suo potenziale endogeno; infine, uno degli obblighi stabiliti dall’azione è dato dalla messa in rete degli acquis metodologici e dei risultati ottenuti, nell’ottica di assicurare il suo carattere dimostrativo e la sua trasferibilità.Grado di compatibilità ambientaleL’azione non presenta profili rilevanti in materia ambientale.Rispetto delle politiche comunitarieIn conformità all’articolo 12 del regolamento (CE) n. 1260/99 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali, il GAL assicurerà il rispetto:- delle disposizioni del Trattato CE e degli atti emanati in virtù dello stesso;- delle politiche comunitarie, ivi comprese quelle riguardanti:- le regole di concorrenza;- le norme concernenti l’aggiudicazione degli appalti pubblici;- la tutela ed il miglioramento dell’ambiente;- l’eliminazione delle ineguaglianze e la promozione della parità tra uomini e donne.Quantificazione degli obiettivia) Indicatori di realizzazione finanziaria
b) Indicatori di realizzazione fisica
c) Indicatori di risultato
d) Indicatori di impatto
e) Indicatori di avanzamento procedurale
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