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GRUPPO DI AZIONE LOCALE

ALTO BELLUNESE

 

Leader+

Programma Operativo Regionale

Leader+

Regione Veneto

PIANO DI SVILUPPO LOCALE

 

Approvato dall’Assemblea dei soci del GAL

con delibera n. 10 del 23 settembre 2002

 

Approvato dalla Giunta Regionale del Veneto

con deliberazione n. 3446 del 29 novembre 2002

 

Cofinanziato dal FEAOG – Sezione Orientamento

con deliberazione della Giunta Regionale del Veneto

n. 3864 del 20 dicembre 2002

 

 

 

Elaborato da

 

 

 

Indice-Sommario

1.

Descrizione del Gruppo di Azione Locale

Pag.

1.1.

Denominazione e natura giuridica

1

1.2.

Oggetto sociale

1

1.3.

Sede, indirizzo, referenti

1

1.4.

Partenariato locale

2

1.5.

Elenco dei Partner

3

1.6.

Modalità di gestione delle risorse pubbliche

8

1.7.

Capacità amministrativa e articolazione della struttura organizzativa e finanziaria

9

2.

Descrizione dell’area di intervento

 

2.1.

Caratteristiche territoriali e quantificazione dei fattori ambientali, sociali ed economici di maggior rilievo

10

2.2.

Aspetti rilevanti nella messa a punto degli obiettivi e delle strategie

19

2.3.

Le attività di programmazione presenti nell’area

20

2.4.

Individuazione dei punti di forza, debolezza, opportunità e rischi

22

3.

Strategia pilota di sviluppo rurale

 

3.1.

Tema catalizzatore, motivazioni della scelta del tema catalizzatore, obiettivi e strategie, dimostrazione del carattere di strategia “pilota”

27

3.2.

Schede descrittive delle singole azioni del PSL

30

 

1. Progetto pilota e dimostrativo per l’adesione volontaria delle organizzazioni dell’Alto Bellunese al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS)

31

 

2. Salvaguardia e valorizzazione degli elementi di tipicità costruttiva ed insediativa dell’Alto Bellunese

36

 

3. Sistema museale territoriale dell’Alto Bellunese

43

 

4. Valorizzazione ambientale e paesaggistica dell’Alto Bellunese

49

 

5. Aiuti agli investimenti delle piccole imprese turistiche e agrituristiche

55

 

6. Sostegno alle infrastrutture turistiche di minori dimensioni

63

 

7. Marketing territoriale integrato

69

 

8. Piano di comunicazione del PSL

74

 

9. Gestione e animazione del piano di sviluppo locale e del GAL

80

3.3.

Cronoprogramma

 

3.4.

Piano finanziario per misure ed azioni e per annualità

 

3.5.

Elementi di complementarietà rispetto ai documenti di programmazione dei fondi strutturali per il periodo 2000-2006 e per il precedente periodo 1994-1999 e rispetto ad altre iniziative di sviluppo locale, realizzate, in corso di realizzazione o programmate

86

3.6.

Piano di comunicazione del PSL

86

3.7.

Procedure per il monitoraggio, il controllo e la valutazione del PSL

86

3.8.

Elementi di rispetto delle normative comunitarie, nazionali e regionali in materia di ambiente, concorrenza, informazione e pubblicità, politica agricola comune e pari opportunità

87

4.

Progetti di cooperazione

 

4.1.

Premessa: i Partenariati transnazionali

88

 

1. Sviluppo di strategie di turismo sostenibile nelle aree Natura 2000

89

 

2. Valorizzazione e tutela delle risorse naturali e culturali

93

 

3. Cooperazione storico-culturale transnazionale

98

5.

Allegati

 

5.1.

Statuto del GAL “Alto Bellunese”

 

5.1.bis

Schema di convenzione tra GAL e RAF

 

5.2.

Progetto esecutivo riguardante l’organizzazione del GAL

 

5.3.

Tavole e prospetti relativi al punto 2 “Descrizione dell’area di intervento”

 

 

 

 

 

 

Rettangolo arrotondato: 1.

Descrizione del Gruppo di Azione Locale

 

1.1.

Denominazione e natura giuridica

Il Gruppo di Azione Locale denominato “Alto Bellunese” è stato costituito in forma di associazione non riconosciuta, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice civile, in data 16.01.1995 con atto pubblico registrato N.° Rep. 58.491.

L’assemblea dei soci riunitasi in data 2 agosto 2002 ha modificato lo Statuto dell’Associazione ai fini della partecipazione al programma di iniziativa comunitaria Leader +: lo Statuto vigente è riportato nell’allegato n. 5.1 del PSL.

1.2.

Oggetto sociale

In base all’articolo 3 dello Statuto, il GAL persegue i seguenti scopi generali:

§         la partecipazione alla iniziativa comunitaria in materia di sviluppo rurale denominata “Leader +”, istituita dall’articolo 20, paragrafo 1, lettera c) del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio dell’Unione europea recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;

§         la partecipazione ad altre politiche, programmi ed azioni di sviluppo comunitari, statali e nazionali.

§         la promozione di relazioni interregionali ed internazionali, anche mediante l’adesione a reti, con soggetti che perseguono le medesime finalità al fine dello scambio di esperienze, di conoscenze e di metodologie operative, nonché della elaborazione di progetti comuni.

1.3.

Sede, indirizzo, referenti

L’indirizzo ed i recapiti del Gruppo di Azione Locale “Alto Bellunese” sono i seguenti:

via Cimagogna, 2 32041 - Auronzo di Cadore (BL)

Telefono: 0435.409903 – Telefax: 0435.408063 – E-mail: gal@dolomites.com

Sito Internet: http://www.leader2.com/altobellunese/gal.htm

Referenti: Flaminio Da Deppo, Presidente del GAL

                 Adriana De Lotto, Segretaria del GAL


 

 



 

1.4.

Partenariato locale

Il partenariato costituitosi per la partecipazione al programma di iniziativa comunitaria Leader + nasce dalla positiva esperienza della precedente iniziativa comunitaria Leader II e da un deciso rafforzamento della presenza dei partner economici e delle associazioni che oggi rappresentano il 50% dell’Assemblea dei soci ed il 60% dell’Ufficio di Presidenza.

Nella fase di progettazione del PSL sono state attuate diverse iniziative per pubblicizzare, informare ed assistere nella presentazione di proposte di intervento tutti gli operatori locali, pubblici e privati, interessati all’iniziativa comunitaria Leader+: tale azione è stata avviata sin dalla primavera del 2000, all’indomani della pubblicazione della Comunicazione della Commissione delle Comunità europee agli Stati membri del 14 aprile 2000, ed ha portato al consolidamento del partenariato locale che ha dato vita al GAL, rispetto al quale è stata privilegiata la presenza di enti ed associazioni insediati nell’area di intervento.

Le attività di confronto tra gli operatori locali dell’area hanno avuto formalmente inizio il 18 gennaio 2001, data nella quale è stata convocata l’assemblea dei soci del GAL. L’assemblea si è successivamente riunita il 17 aprile 2002 ed il 2 agosto 2002.

Sono inoltre stati promossi dal GAL vari incontri sul territorio: in particolare il 28, 29 e 30 agosto 2002 ed il 16 settembre 2002 sono stati effettuati incontri con i rappresentanti delle cinque Comunità montane Centro Cadore, Agordina, Cadore-Longaronese-Zoldano, Comelico e Sappada e Val Boite; il 3 settembre 2002 con la Magnifica Comunità di Cadore; il 3 giugno 2002 è stato promosso un incontro con le associazioni sindacali dell’area ed il 3 e 20 settembre 2002 con i partner economici e le associazioni di categoria.

Gli interventi appena descritti hanno consentito di ottenere i seguenti risultati:

1.    il coinvolgimento diretto della popolazione e degli operatori pubblici, economici, sociali, culturali ed ambientali nella individuazione di una strategia locale di sviluppo integrato e nella progettazione delle azioni da inserire nel PSL;

2.    la redazione e l’approvazione da parte dell’assemblea dei soci del GAL di un PSL che, partendo dalla chiara individuazione dei punti di forza e di debolezza dell’area di intervento, ha permesso l’individuazione di una strategia locale di sviluppo integrato che rispecchia fedelmente le esigenze e le possibilità degli operatori e del territorio rurale e, soprattutto, valorizza le risorse locali, umane e materiali, presenti nell’area.


 

 

1.5.

Elenco dei Partner

PARTNER PUBBLICI:

MAGNIFICA COMUNITÀ DI CADORE

Sede

Piazza Tiziano, 2 – 32044 Pieve di Cadore (BL)

Recapiti

Tel. 0435/32262 - Fax 0435/32858 E-mail: segreteria@magnificacomunitadicadore.it

Esperienza

E’ uno dei soci fondatori del GAL ed ha dunque partecipato all’iniziativa comunitaria Leader II, nell’ambito della quale ha realizzato un numero significativo di progetti in materia culturale. Ha gestito altri progetti cofinanziati nell’ambito dell’iniziativa comunitaria Interreg II Italia-Austria.

COMUNITÀ MONTANA CENTRO CADORE

Sede

Loc. Cimagogna, 2 – 32041 Auronzo di Cadore (BL)

Recapiti

Tel. 0435/9888 – Telefax 0435/9889 – E-mail: cmcc@cadorenet.it

Esperienza

E’ uno dei soci fondatori del GAL ed ha partecipato all’iniziativa comunitaria Leader II in qualità di responsabile amministrativo e finanziario. Svolge inoltre le funzioni di Soggetto Responsabile del “Patto territoriale del Cadore Centrale”, approvato e finanziato con Decreto del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica n. 2490 del 23 aprile 2001, cui aderiscono un significativo numero di enti pubblici, compresa la Regione Veneto, le parti sociali e 24 imprese. Ha inoltre partecipato: all’iniziativa comunitaria Interreg II con il progetto “La Lunga Via delle Dolomiti”, in collaborazione con la Comunità montana Comelico e Sappada e con la realizzazione di uno “Studio sulla mitigazione degli effetti del traffico stradale in tunnel nelle regioni montane”; al programma comunitario “Raffaello” con un progetto sulla sistemazione museale della Loggia dei Mulini di Lozzo nell’ambito di un partenariato transnazionale; al programma comunitario “Socrates” con il progetto “Il ladino cadorino nelle attività rurali”. Recentemente ha partecipato al Piano di Sviluppo Rurale della Regione Veneto (2000-2006) e, nell’ambito di Interreg IIIA, sta predisponendo un progetto su “I luoghi della Grande Guerra” in collaborazione con la Comunità montana Agordina.


 

COMUNITÀ MONTANA COMELICO E SAPPADA

Sede

Via Dante Alighieri, 3 – 32045 Santo Stefano di Cadore (BL)

Recapiti

Tel. 0435/62436 – Telefax 0435/62113 – E-mail: segreteria@cmcs.it

Esperienza

E’ uno dei soci fondatori del GAL “Alto Bellunese” ed ha dunque partecipato all’iniziativa comunitaria Leader II, in particolare con progetti relativi alla risorsa locale “foresta-legno”. Ha inoltre partecipato al PIC Interreg II con il progetto “La Lunga Via delle Dolomiti”, in collaborazione con la Comunità montana Centro Cadore. E’ inoltre il soggetto gestore del costituendo “Patto territoriale del Comelico e Sappada - Ambitus” il cui Protocollo d’intesa è stato sottoscritto nell’aprile 2000 da un significativo numero di enti pubblici, compresa la Regione Veneto, e dalle parti sociali dell’area d’intervento.

COMUNITÀ MONTANA DELLA VALLE DEL BOITE

Sede

Via Frate Tomaso De Luca – 32040 Borca di Cadore (BL)

Recapiti

Tel. 0435/482449 – Telefax 0435/482576 – E-mail: cmvalboite@virgilio.it

Esperienza

E’ uno dei soci fondatori del GAL ed ha dunque partecipato all’iniziativa comunitaria Leader II. E’ inoltre uno dei promotori del costituendo “Patto territoriale delle Dolomiti Venete”, il cui Protocollo d’intesa è stato sottoscritto il 5 giugno 2001 da un significativo numero di enti pubblici, compresa la Regione Veneto, e dalle parti sociali dell’area d’intervento. Ha inoltre  partecipato all’iniziativa comunitaria Interreg I con un progetto relativo alla manutenzione dei rifugi d’alta montagna e ad Interreg II nell’ambito del progetto “La Lunga Via delle Dolomiti”.

COMUNITÀ CADORE, LONGARONESE E ZOLDANO

Sede

Piazza I Novembre – 32013 Longarone (BL)

Recapiti

Tel. 0437/577711 – Telefax 0437/577730 – E-mail: cm@clz.bl.it

Esperienza

E’ uno dei soci fondatori del GAL ed ha già partecipato all’iniziativa comunitaria Leader II, in particolare con progetti nel settore dell’ecocertificazione, della forestazione, della cultura e del turismo. E’ inoltre uno dei promotori del costituendo “Patto territoriale delle Dolomiti Venete”, il cui Protocollo d’intesa è stato sottoscritto il 5 giugno 2001 da un significativo numero di enti pubblici, compresa la Regione Veneto, e dalle parti sociali dell’area d’intervento. Ha presentato ed attuato numerosi progetti nell’ambito del Docup Obiettivo 5b) della Regione Veneto (1994-1999) e del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Veneto (2000-2006) relativamente alla sentieristica e alle strade silvo-pastorali.


 

COMUNITÀ MONTANA AGORDINA

Sede

Via 4 Novembre, 2 – 32021 Agordo (BL)

Recapiti

Tel. 0437/62390 – Telefax 0437/62043 – E-mail: comunita.montana@agrodino.bl.it

Esperienza

E’ uno dei soci fondatori del GAL Alto Bellunese ed ha dunque partecipato all’iniziativa comunitaria Leader II. E’ soggetto gestore del costituendo “Patto territoriale delle Dolomiti Venete”, il cui Protocollo d’intesa è stato sottoscritto il 5 giugno 2001 da un significativo numero di enti pubblici, compresa la Regione Veneto, e dalle parti sociali dell’area d’intervento. Nell’ambito all’iniziativa comunitaria Interreg IIIA Italia/Austria è capofila del progetto “I luoghi della Grande Guerra in provincia di Belluno - interventi di recupero e valorizzazione del Parco della Memoria”, in collaborazione con la Comunità montana Centro Cadore e i comuni di Livinallongo del Col di Lana e di Rocca Pietore. E’ in fase di esame da parte del Comitato di pilotaggio un secondo progetto Interreg Italia-Austria relativo alla valorizzazione dei percorsi minerari, con particolare riferimento al sito di Valle Imperina.

SOCI PRIVATI:

A.P.P.I.A. - Associazione Provinciale Piccola Industria Artigianato di Belluno

Sede

Via San Gervasio, 17 – Belluno, tel. 0437/27545, Fax  0437/25089. Altre unità operative a Cortina, Pieve di Cadore, Santo Stefano di Cadore, Agordo.

Referente

Maurizio Ranon (Direttore)

Attività

L’A.P.P.I.A. è un’associazione di categoria senza fini di lucro aderente e costituente il sistema della Confederazione Nazionale dell’Artigianato (CNA). Fondata a Belluno il 17 ottobre 1945, svolge attività sindacale di rappresentanza e consulenza a favore di oltre 2.000 imprese associate. Attraverso la società strumentale Appia Servizi Srl eroga servizi di contabilità, fiscali, tenuta libri paga, consulenza in tema di ambiente e sicurezza. Provvede inoltre ad assicurare la consulenza finanziaria e creditizia attraverso le strutture di emanazione Confidart e Cooperativa Artigiana di Garanzia mentre per l’attività formativa si avvale anche di Ecipa s.c.a.r.l.

Esperienza

Partecipazione all’iniziativa comunitaria Leader II in qualità di socio dei GAL Alto Bellunese, Prealpi e Dolomiti Bellunesi e Feltrine e dell’Operatore Collettivo per l’Occhialeria Bellunese. E’ inoltre tra i Soggetti promotori del Patto territoriale del Cadore Centrale e del Patto territoriale del Comprensorio Feltrino.


 

UNIONE PROVINCIALE ARTIGIANI DI BELLUNO

Sede

P.le Resistenza 8 – 32100 Belluno, tel. 0437. 933111, Fax  0437. 933122 – e-mail: info@unartbelluno.org. Altri 8 uffici operativi sul complessivo territorio provinciale.

Referente

Dott.ssa Mariateresa Busatta

Attività

L’Unione Artigiani di Belluno è attiva a Belluno dal 1955 e oggi rappresenta circa 4.000 imprese associate curandone la tutela generale, offrendo loro assistenza, consulenza e servizi. In questi anni ha dato vita a numerosi organismi collaterali operanti in diversi campi quali il credito, l’ambiente, la formazione, l’assistenza a strutture consortili, l’erogazione di servizi reali ciascuno dei quali fornisce specifiche soluzioni alle imprese.

Esperienza

Partecipazione all’iniziativa comunitaria Leader II in qualità di socio dei GAL Alto Bellunese, Prealpi e Dolomiti Bellunesi e Feltrine e dell’Operatore Collettivo per l’Occhialeria Bellunese. E’ inoltre tra i Soggetti promotori del Patto territoriale del Cadore Centrale, del Patto territoriale del Comprensorio Feltrino e del Patto territoriale di Comelico e Sappada.

ASSINDUSTRIA - Associazione Industriali della Provincia di Belluno

Sede

Via S. Lucano, 15/17 - 32100 Belluno - Tel. 0437/951262 - Fax 0437951362. Sul territorio ha una sede a Tai di Cadore in Via degli Alpini.

Referente

Dott.ssa Daniela Fontana

Attività

Fondata nel 1945, aderente a Confindustria, tutela e rappresenta le circa 600 aziende associate. Svolge, per queste ultime, servizi di assistenza sindacale, fiscale, amministrativa, tecnica, legale e commerciale.

Esperienza

Partecipazione all’iniziativa comunitaria Leader II in qualità di socio dei GAL Alto Bellunese e Prealpi e Dolomiti, oltre che dell’Operatore Collettivo per l’Occhialeria Bellunese. E’ tra i soggetti promotori dei Patti territoriali del Cadore Centrale, del Comprensorio Feltrino e del Comelico e Sappada. Inoltre, segue numerosi progetti speciali legati allo sviluppo turistico di aree della provincia, essendo anche la sede della segreteria regionale del settore turismo di FederVeneto. In particolare con la SIPAO - sezione delle industrie produttrici di articoli ottici - concentra molte attività nella valorizzazione del distretto dell'occhiale; sviluppa nei vari settori numerose iniziative di promozione e di approfondimento di tematiche legate alla specificità del territorio montano.


 

ASCOM - Associazione del Commercio Turismo Servizi e Piccole e Medie Imprese della Provincia di Belluno

Sede

Piazza dei Martiri, 16 – 32100 BELLUNO - Tel. 0437 215111 – Fax. 0437 25736 – E-mail: belluno@confcommercio.it. Sul territorio del GAL è presente con la propria struttura in particolare ad Agordo, Pieve di Cadore, Cortina d’Ampezzo, S. Stefano di Cadore con proprie Delegazioni, a Caprile ed Auronzo di Cadore con recapito settimanale

Referente

Claudio Capelli (Funzionario)

Attività

Fondata nel 1945, l’Associazione tutela e rappresenta gli interessi di circa 4.000 aziende operanti nel settore del commercio, turismo e servizi della provincia di Belluno. Assume iniziative intese a promuovere la formazione professionale, tecnica e sindacale dei propri associati. Provvede, attraverso proprie strutture, a fornire ulteriori servizi (contabilità, paghe, ecc.), e offre inoltre assistenza in termini di contrattualistica, materie tributarie, amministrative, ecc.. Svolge anche attività di supporto e consulenza alle varie attività professionali anche in campo turistico. Ha la rappresentanza assoluta, in termini di seggi, presso il Consiglio della Camera di Commercio di Belluno, per i settori del commercio, turismo e servizi.

Esperienza

Partecipazione all’iniziativa comunitaria Leader II in qualità di socio dei GAL Alto Bellunese e Prealpi e Dolomiti Bellunesi e Feltrine. E’ inoltre tra i Soggetti promotori del Patto territoriale del Cadore Centrale, del Comprensorio Feltrino, di Comelico e Sappada e del Patto territoriale delle Dolomiti Bellunesi.

COLDIRETTI - Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Belluno

Sede

Via del Boscon, 15/A – 32100 Belluno – Tel. 0437/915211 Telefax 0437/915212

Referente

Alberto Capuzzo - Direttore

Attività

Fondata nel 1946, è l’organizzazione professionale maggiormente rappresentativa degli imprenditori del sistema primario impegnata nella tutela e rappresentanza dei propri 2.995 rappresentati. Fornisce consulenza ai propri associati in merito allo sviluppo dell’impresa, alla finanza d’impresa, alla formazione culturale, economica ed imprenditoriale e ad ogni altra consulenza di direzione necessaria alle imprese per affrontare la specializzazione e la globalizzazione del mercato.

Esperienza

Socio sia del GAL Prealpi e Dolomiti che del GAL Alto Bellunese, ha dunque già partecipato all’iniziativa comunitaria Leader II.


 

ANEF VENETO – Associazione Nazionale Esercenti Impianti Funiviari di Belluno

Sede

Via San Lucano, 15 – 32100 Belluno – E-mail: gviel@assind.bl.it

Referente

Giovanni Valle (Presidente), Giovanni Viel (Segretario)

Attività

Fondata nel 1999, ANEF Veneto opera a favore delle 30 imprese funiviarie associate del Veneto, d’intesa con l’Associazione Nazionale, nella cura e tutela degli interessi delle Aziende associate, nello studio e sviluppo di iniziative di carattere tecnico, economico, giuridico e fiscale ed in materia di rapporto di lavoro operando, soprattutto, nell’ambito dell’industria del turismo locale e nazionale.

Esperienza

E’ tra i Soggetti promotori del Patto territoriale delle Dolomiti Bellunesi.

 

1.6.

Modalità di gestione delle risorse pubbliche

L’Assemblea dei soci con deliberazione n. 11 del 23.09.2002 ha designato, sulla base dell’articolo 18 dello Statuto, quale capofila amministrativo e finanziario (RAF) per lo svolgimento dei compiti e delle funzioni di cui al paragrafo II.12 della Comunicazione della Commissione delle comunità europee agli Stati membri del 14 aprile 2000, il seguente partner pubblico:

Comunità Montana “Centro Cadore”

Via Cimagogna, 2 - 32041 Auronzo di Cadore (BL)

Telefono: 0435.9888 – 9826 Telefax: 0435.9889 – E-mail: cmcc@cadorenet.it

Responsabile dei procedimenti relativi alla attuazione delle operazioni Leader+, ai sensi e per gli effetti della legge 7 agosto 1990, n. 241, è il Segretario pro-tempore della Comunità Montana, dott.ssa Alfonsina Tedesco.

I rapporti tra il GAL ed il RAF sono disciplinati da apposta convenzione il cui schema è stato approvato dalla medesima Assemblea dei soci con delibera n. 12 del 23.09.2002 ed è riportato nell’allegato n. 5.1.bis del PSL.

Dopo il prescritto parere dell’Autorità di gestione del POR Leader + della Regione Veneto, lo schema di convenzione sarà approvato dall’Ufficio di Presidenza del GAL, in conformità all’articolo 12 dello Statuto dell’associazione.


 

 

1.7.

Capacità amministrativa e articolazione della struttura organizzativa e finanziaria

La struttura organizzativa del GAL è schematizzata nella seguente tabella.

 

Assemblea dei soci:

6 soci privati

6 soci pubblici

 

 

 

 

 

Ufficio di Presidenza:

3 soci privati

2 soci pubblici

 

___

Ufficio monitoraggio

e controllo:

1 unità

 

 

 

Direttore tecnico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Segreteria tecnica:

1 unità

 

Capofila amministrativo

e finanziario:

CM Centro Cadore

                 

Il GAL dispone di una sede ubicata presso la Comunità Montana “Centro Cadore”, in locali funzionalmente autonomi rispetto agli uffici amministrativi dell’Ente.

E’ prevista l’assunzione, mediante avviso pubblico e con contratti a tempo determinato o di collaborazione coordinata e continuativa come specificato nella sub-azione n. 9 del Capitolo 3.2 del PSL, di tre dipendenti relativi alle seguenti figure professionali: direttore tecnico; segretario; animatore.

Il GAL è dotato di 3 postazioni informatiche e telematiche e delle altre attrezzature necessarie ad assicurare l’efficace ed efficiente attuazione del PSL.

Il RAF si avvale del personale, delle strutture, delle dotazioni tecniche e strumentali e del sistema informativo contabile della Comunità Montana “Centro Cadore”, la quale assicura la gestione dei fondi Leader + su appositi capitoli e sotto-capitoli di bilancio attraverso il conto corrente di tesoreria.

            Il GAL ed il RAF applicano nella gestione del PSL un sistema di gestione e controllo conforme ai requisiti minimi di cui al Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001 ed al Capitolo 3 del Complemento di programmazione del POR Leader + della Regione Veneto.

            Il progetto esecutivo riguardante l’organizzazione del GAL, il sistema di gestione e controllo e la relativa pista di controllo sono riportati nell’allegato 5.2 del PSL.